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Live auction - bgr_636561 - CALABRIA - TARENTUM Nomos, statère ou didrachme

CALABRIA - TARENTUM Nomos, statère ou didrachme BB/q.SPL
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Le offerte vincenti saranno sottomesse ai 18% per spese di compartecipazione alla vendita.
Valutazione : 550 €
Prezzo : no offerta
Offerta maxima : no offerta
Data di fine vendita : 09 luglio 2024 14:01:00
Tipo : Nomos, statère ou didrachme
Data: c. 280-272 AC.
Nome della officina / città: Tarente
Metallo : argento
Diametro : 19,5 mm
Asse di coniazione : 3 h.
Peso : 6,24 g.
Grado di rarità : R1
Commenti sullo stato di conservazione:
Flan ovale, centré. Très joli revers. Droit présentant une fine usure régulière. Patine grise
N° nelle opere di riferimento :

Diritto


Descrittivo diritto : Cavalier nu chevauchant à gauche ; une ancre sous les pattes du cheval.
Legenda diritto : AR-ISTIC.

Rovescio


Descrittivo rovescio : Taras nu, chevauchant un dauphin à gauche, tenant une Niké de la main droite et une quenouille de la main gauche.
Legenda rovescio : TARAS.

Cronistoria


CALABRIA - TARENTUM

(281-272 a.C.)

Pirro Stratego, re di Epiro

In seguito all'arrivo di Pirro in Italia, nel 281 aC, il console L. Emilio Barbula devastò il territorio dei Tarentini dopo la distruzione di una squadriglia romana nel Golfo di Taranto. Pirro, grazie ai suoi elefanti e alla sorpresa di tutti, vinse l'indecisa battaglia di Eraclea nel 279 a.C., da qui l'espressione "vittoria di Pirro" che equivale a una vittoria che lascia il vincitore così sfinito che una sconfitta non lo avrebbe indebolito Di più.

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